MARTEDì 21
APRILE



ELISA ROSA CERETTA
LELLO
Lello nasce come risposta consapevole all’evoluzione dell’abitare contemporaneo. Le case di oggi sono spazi ibridi, in continua trasformazione: ambienti più piccoli, fluidi, dove le funzioni si sovrappongono e il confine tra living, cucina e lavoro domestico si dissolve. In questo contesto, l’arredo non può più essere statico o monofunzionale, ma deve adattarsi ai ritmi della vita quotidiana e raccontare qualcosa di chi lo abita.
Lello si distingue proprio per questa capacità di trasformazione. Non è un oggetto con un solo uso, ma un sistema modulare che può cambiare forma e funzione a seconda delle circostanze: una libreria angolare che diventa tavolino, un elemento singolo che si moltiplica fino a diventare divisorio per ambienti più ampi. La possibilità di ricomporre il modulo stimola l’utente a interagire con l’oggetto, creando un rapporto personale e dinamico tra spazio e prodotto.
Alla base del progetto c’è una riflessione più profonda sul concetto di equilibrio, ispirata alla filosofia taoista dello yin e dello yang, dove pieno e vuoto convivono in una relazione continua di interpenetrazione e trasformazione. In Lello, il vuoto non è assenza, ma spazio attivo: un luogo in cui la luce entra, respira e definisce la forma tanto quanto la materia.
La luce, infatti, è un elemento fondante del progetto. La mia esperienza come fotografa mi ha portato a concepire lo spazio non solo come volume, ma come risultato dell’incontro tra superfici e luce. Per questo ho scelto una forma circolare, lasciandomi guidare dalla sua capacità di accogliere e riflettere la luce, e ho introdotto un secondo cerchio interno che genera un vuoto centrale, vivo e pulsante, all’interno della struttura.
La scelta del cerchio non è solo formale, ma simbolica. È una figura primordiale, senza inizio né fine, che rappresenta equilibrio, continuità e il fluire del tempo. Lello nasce da segmenti di due basi circolari che si uniscono tramite un sistema di incastro semplice, senza l’uso di colla, permettendo all’utente finale di ricomporre idealmente il cerchio e di “giocare” con la forma, trasformando il mobile in base alle proprie esigenze.
In sintesi, Lello è unico perché unisce funzione, filosofia e percezione sensoriale. Non è solo un mobile, ma un sistema aperto, un oggetto che evolve insieme allo spazio e alla persona che lo utilizza, invitando alla riflessione, alla libertà compositiva e a un modo di abitare più consapevole.
cerettaelisa@gmail.com
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via Santa Croce 19/a, Milano
ore 18-23.30
